Corpi: risarcimento danni (Violento, Esterno e Fortuito)


Nella polizza Corpi ovvero la polizza Danni all’imbarcazione i termini per stabilire la risarcibilita’ sono abbastanza semplici. La causa del danno deve essere:

  • Violenta – ovvero deve essere contraria ed opposta a cio’ che accade ad una imbarcazione normalmente durante la sua vita. Esempio: un tronco che colpisce il piede del motore e’ violento, un sacchetto che ostruisce una presa a mare e’ violento, mare e vento eccezionali rispetto alle caratteristiche costruttive della barca in questione sono violenti.
  • Esterna – deve pervenire dall’esterno dell’imbarcazione ovvero non essere un evendo endogeno dell’imbarcazione. Esempio: cattivi tempi, uno scoglio affiorante, una cima nell’elica.
  • Fortuito – deve essere dovuta al caso, non prevedibile.

Da qui scaturisce la semplice constatazione che il medesimo evento causa del danno per una imbarcazione e motivo giustificativo di indennizzo per un’altra non lo e’ proprio per la sua atura costrutiiva. Esempio: mare forza 5 e vento forza 5 per una deriva di 4 metri e’ sicuramente causa di rotture, disalberamenti, ecc. ma non puo’ essere considerato tale per un 50 piedi proprio per le differenti caratteristiche costruttive delle due diverse imbarcazioni.

Leave a Reply