Denuncia di Evento Straordinario


Ha un nome molto sinistro ed allo stesso tempo “fantastico” cose se descrivesse qualcosa di favoloso ed imprecisato … ed e’ vero, andate a provare a “vergare” questo documento in una Capitaneria e sara’ come entrare in un mondo fantastico.

Molte volte questo accade perche’ ci sono ancora molte (troppe) Compagnie Assicurative che richiedono la produzione di questo documento ufficiale per aprire il sinistro sulla vostra polizza Corpi.

Bisogna precisare che cosa e’ la Denuncia di Evento Straordinario e quando bisogna farla, l’art. 60 del Nuovo Codice della Navigazione recita:

1. Se nel corso della navigazione o durante la sosta in porto si sono verificati eventi straordinari relativi all’unità da diporto o alle persone a bordo, il comandante dell’unità da diporto deve farne denuncia all’autorità marittima o consolare entro tre giorni dall’arrivo in porto con le modalità di cui all’articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

2. In caso di eventi che abbiano coinvolto l’incolumità fisica di persone, il termine di cui al comma 1 è ridotto a ventiquattro ore.

3. Le autorità di cui al comma 1 procedono, ove sia il caso, ad investigazioni sommarie sui fatti denunciati e sulle loro cause.

Due cose importanti si evincono:

a) l’evento deve riguardare l’imbarcazione oppure le persone a bordo

b) le Autorita’ decidono autonomamente se procedere ad investigazioni sommarie

Risultato:

  • la licenza di navigazione viene ritirata d’ufficio dall’Autorità marittima (Ops !!! ndr) di conseguenza l’imbarcazione non può più navigare (doppio Ops !!! ndr);
  • l’Autorità marittima apre un’inchiesta (che può essere sommaria o formale a seconda dei casi) e chiede l’intervento dell’ente tecnico che agisce in veste di organo consulente dello Stato e non dell’armatore (anche se il conto alla fine lo paga l’armatore);
  • l’ente tecnico verifica l’avaria e prescrive le riparazioni da effettuarsi;
  • le riparazioni vengono eseguite a spese dell’armatore e sotto la sorveglianza dell’ente tecnico;
  • a fine lavori l’Ente tecnico rilascia la nuova certificazione di idoneità alla navigazione;
  • l’Autorità marittima trascrive sulla licenza di navigazione il rinnovo di idoneità alla navigazione a seguito di Denuncia di evento straordinario;
  • la licenza di navigazione viene restituita all’armatore;
  • l’imbarcazione può riprendere a navigare.

Ora la domanda e’: richiedere la denuncia di evento straordinario all’armatore per aprire un sinistro quale scopo ha ?

A parte che io ho sempre pensato che, dietro tale richiesta, ci sia una componente di sadismo e tanta voglia di italianizzare (leggasi rendere difficile una azione semplice aiutandosi attingendo alle “Anriche ed Arcane Arti della Burocrazia”) un evento di per se’ gia’ spiacevole quale avere un danno alla propria imbarcazione; la ragione vera che dovrebbe interessare maggiormente l’armatore e’ che la redazione di tale documento ufficiale puo’ diventare uno strumento di tutela per l’armatore stesso.

Tutela in che modo ?  Tutela nel senso che si ufficializza “il diario” dell’accaduto e si chiama formalmente in causa (il quale non puo’ esimersi) l’ente certificatore sulla esecuzione dei lavori e sulla tipologia dei lavori da eseguire, per contro riparazioni relative a danni strutturali vengo riportate sul libretto dell’imbarcazione poiche’ su di esso viene scritta la visita dell’ente (potrebbe creare problemi in caso di vendita).

Per concludere la Denuncia di Evento Straordinario esiste come strumento, va soppesato, ne va fatto un uso adeguato quando si verificano circostanze eccezionali e particolari, non bisogna abusarne e, qualche volta, bisognerebbe dire alla Compagnia Assicurativa che la richiede per aprire un danno da urto all’ormeggio all’opera morta da graffiature:   Shhhh, non sai di che stai parlando !!!


 

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